Tavola periodica finanziaria

Protezione · elemento 43

100%

Liquidità del fondo

In una frase

Il fondo di emergenza deve stare in prodotti liquidi, sicuri e facili da capire: disponibili in ore o pochi giorni, senza rischio rilevante di perdita del capitale e senza dover vendere investimenti nel momento sbagliato.

Cosa significa

La liquidità è la facilità con cui puoi trasformare un attivo in denaro disponibile senza perdere valore.

Per il fondo di emergenza, non basta "avere soldi da qualche parte". Devono essere disponibili quando ti servono. Un'emergenza non aspetta che scada un deposito vincolato, che la borsa risalga o che trovi un compratore per un bene.

La regola del 100% significa che il fondo di emergenza dovrebbe soddisfare tre condizioni:

CondizioneCosa significa
Accesso rapidoPoter disporre dei soldi in ore, 24-48 h o pochi giorni
Valore stabileNon dipendere dal fatto che il mercato salga o scenda
SemplicitàNon dover decidere cosa vendere nel mezzo di un problema

Il fondo di emergenza è la parte del patrimonio dedicata a evitare che un imprevisto diventi debito, al di là della ricerca di rendimento.

Perché è importante

Conta perché un'emergenza di solito arriva in un brutto momento.

Se il fondo è in borsa, può coincidere con un calo. Se è in un deposito lungo, forse c'è una penale o manca la disponibilità. Se è in un prodotto che non capisci bene, dovrai decidere sotto pressione.

La funzione del fondo è proprio evitare questo: che davanti a un guasto, una malattia, una perdita di reddito o un'urgenza familiare tu debba vendere investimenti, chiedere credito o usare la carta.

Un fondo che impiega settimane a essere disponibile non svolge più la funzione di emergenza, anche se è risparmio o investimento conservativo utile per altri obiettivi.

Prodotti più adatti

ProdottoLiquiditàRischio sul capitaleCopertura / sfumatura
Conto corrente separatoImmediata o molto altaMolto bassoFITD se l'istituto è coperto
Conto deposito liberoMolto altaMolto bassoFITD se è un deposito bancario coperto
Libretto di risparmioMolto altaMolto bassoFITD (o garanzia statale per i libretti postali)
Deposito vincolato svincolabileAlta o mediaBassoFITD, ma guarda penale e tempi
Fondo monetarioNormalmente pochi giorniBasso, ma non zeroNon è FITD né capitale garantito
BOT a breve scadenzaA scadenza; prima dipende dal mercatoBasso se mantieni fino a scadenzaDebito dello Stato, ma non liquidità immediata

Per la maggior parte delle persone, la parte centrale del fondo dovrebbe stare su un conto separato o un conto deposito libero. È noioso, ma l'idea è proprio quella.

I fondi monetari possono essere utili per una parte del cuscinetto, ma bisogna capire che non sono depositi garantiti. Sono strumenti molto prudenti, ma questo non significa che non possano avere rischio né che il capitale sia garantito.

I BOT possono andare bene per una parte non immediata del fondo, ma non per tutta la riserva. Se l'emergenza arriva prima della scadenza, forse dovrai vendere o aspettare.

Prodotti che non vanno bene

Questi prodotti possono avere senso per altri obiettivi, ma non per il fondo di emergenza:

ProdottoPerché non va bene
Fondi azionariPossono scendere proprio quando ti servono i soldi
Azioni singoleRischio di mercato e rischio specifico
CriptovaluteVolatilità estrema
Fondi pensioneLiquidità limitata e fiscalità specifica
ImmobiliVendita lenta e con costi alti
Oro fisico, arte o collezionismoLiquidità incerta e prezzo che dipende dal compratore
Fondi bilanciati o obbligazionario lungoPossono avere perdite temporanee
Depositi lunghi non svincolabiliNon danno accesso rapido ai soldi
Carta di creditoNon è liquidità: è debito

Come applicarlo oggi

Guarda dove hai adesso il fondo di emergenza e fatti tre domande:

  1. In quanto tempo potrei avere quei soldi sul conto?
  2. Potrebbero perdere valore se mi servono oggi?
  3. C'è una penale, commissione o condizione per ritirarli?

Se qualche risposta ti preoccupa, quel prodotto forse non è adatto al fondo di emergenza.

Una struttura semplice potrebbe essere:

Parte del fondoDove tenerla
1 mese di speseConto immediato o conto deposito libero
2-5 mesi aggiuntiviConto deposito, libretto o deposito molto corto e svincolabile
Parte extra nei casi prudentiFondo monetario o BOT corti, solo se capisci il prodotto

Non serve complicarsi. Il fondo di emergenza deve essere facile da usare, facile da controllare e difficile da spendere per errore.

Se superi i 100.000 € in depositi bancari presso un solo istituto, distribuisci tra istituti coperti per proteggere meglio la garanzia del FITD.

Errori comuni

  • Pensare che "liquido" significhi solo che si può vendere. Un'azione è liquida, ma può essere in perdita.
  • Tenere il fondo in prodotti conservativi ma non garantiti e pensare che siano equivalenti a un conto.
  • Confondere un fondo monetario con un deposito bancario. Può essere molto prudente, ma non ha la stessa garanzia.
  • Mettere tutto in BOT senza avere una parte immediata.
  • Cercare un po' più di rendimento sacrificando l'accesso rapido.
  • Tenerlo sul conto corrente di tutti i giorni e finire per spenderlo.
  • Pensare che la carta di credito sostituisca il fondo. Una carta può dare tempo, ma può anche trasformare l'emergenza in debito caro.
  • Dimenticare di controllare le condizioni: remunerazione, vincoli, commissioni, paese del fondo di garanzia e tempi.

Collegato con

Risorse

✍️ Il conto, per favore — la newsletter dell'autore di questa tavola: dove tenere il fondo di emergenza perché svolga davvero la sua funzione.

📚 FITD — Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. La copertura ufficiale dei depositi bancari fino a 100.000 € per depositante e banca.

📚 CONSOB — I fondi monetari. Le caratteristiche ufficiali dei fondi monetari e le loro differenze rispetto ai depositi.

📚 Dipartimento del Tesoro — Titoli di Stato. Per capire il funzionamento dei BOT, prodotti sicuri ma con scadenze specifiche.

📚 L'economia per tutti — Banca d'Italia. I diritti del consumatore nei prodotti di liquidità: commissioni, vincoli, ritiro anticipato.


Il fondo di emergenza sono i soldi che compaiono quando la vita si storce.


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