Tavola periodica finanziaria

Debiti · elemento 27

16-20%

TAEG carta di credito

In una frase

Le carte di credito revolving in Italia hanno di solito un TAEG tra il 14% e il 22%, con una media di mercato intorno al 16-20%. È, di gran lunga, una delle forme più care di finanziamento a breve termine.

Cosa significa

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include l'interesse nominale più le commissioni, quindi riflette il costo reale annualizzato del credito. Il TAEG delle carte è alto perché:

  • Si compone mensilmente (non annualmente).
  • Non ha garanzia (non ipotechi nessun bene).
  • Copre molto rischio di insolvenza con un prezzo alto per tutti.

Tipi di credito con la carta:

ModalitàTAEG abituale orientativoLettura
Carta a saldo (a fine mese)0%Se paghi il 100% del saldo alla scadenza, non paghi interessi
Pagamento rateale (rate uguali)10-16%Si paga un acquisto specifico in 3, 6 o 12 mesi
Revolving (credito aperto)16-22%Il più caro: paghi una rata fissa e il debito si perpetua
Anticipo contante / prelievo18-24%Commissione iniziale + TAEG alto dal primo giorno

La modalità revolving è la più pericolosa: la rata mensile può sembrare sostenibile, ma gran parte va in interessi e il debito resta attivo per anni.

Perché è importante

È debito composto contro di te. Un TAEG del 18% usa lo stesso meccanismo dell'interesse composto, ma lavorando per la banca.

Può cancellare un'intera capacità di risparmio. Chi ha 5.000 € di saldo revolving al 18% paga circa 75 €/mese solo di interessi. Con quegli stessi soldi potrebbe costruire un mini-fondo iniziale in un anno.

Ha un effetto trappola. Pagando il minimo del 3-5%, un saldo di 3.000 € può impiegare 15-20 anni a estinguersi e finire per costare quasi il doppio.

Ti lega a un rapporto rata/reddito alto. Una rata minima revolving conta nel rapporto rata/reddito e ti riduce la capacità per nuove operazioni.

Esempio illustrativo

Saldo revolving di 2.000 € a TAEG 18%, pagando la rata minima del 3%:

MeseSaldo residuoInteressi mensiliRata pagata
12.000 €30,0 €60 €
121.740 €26,1 €52 €
361.310 €19,7 €39 €
60990 €14,9 €30 €
120430 €6,5 €13 €

In 10 anni, avrai pagato una cifra vicina al saldo iniziale solo di interessi e non l'avrai ancora estinto. Quando paghi "il minimo", la maggior parte della rata va in interessi e pochissimo al capitale.

Come applicarlo oggi

  1. Guarda adesso il TAEG della tua carta. È nel contratto e nell'estratto conto mensile.
  2. Se hai un saldo revolving, dai priorità a estinguerlo prima di qualsiasi altro risparmio o investimento. Nessun rendimento di mercato batte il risparmiarti un 18% sicuro.
  3. Se non puoi estinguerlo in una volta, valuta di consolidarlo con un prestito personale (TAEG 8-12%), molto più economico.
  4. Imposta la carta su "pagamento a saldo a fine mese" ogni volta che è possibile.
  5. Se la usi, usala come strumento (non come credito): paga il 100% del saldo ogni mese per evitare interessi.

Errori comuni

  • Pagare solo il minimo pensando che "piano piano si ridurrà". Il minimo è progettato per perpetuare il debito.
  • Confondere "pagamento rateale" con "senza interessi". Salvo che lo dicano esplicitamente e senza asterischi, di solito c'è un TAEG associato.
  • Usare la carta per spese ricorrenti senza controllo. Il saldo cresce senza che te ne accorga.
  • Prelevare contanti con la carta di credito. Applicano una commissione immediata + interessi dal giorno 1.
  • Non leggere i cambi di condizioni. I TAEG possono aggiornarsi ogni anno.

Collegato con

Risorse

✍️ Il conto, per favore — la newsletter dell'autore di questa tavola: lo stesso meccanismo che fa crescere i tuoi investimenti è quello che fa crescere il debito revolving — ma contro di te.

📚 Banca d'Italia — Tassi effettivi globali medi (TEGM). I tassi medi ufficiali per ogni categoria di credito, pubblicati ogni trimestre: il riferimento per sapere se il tuo TAEG è caro (e i limiti anti-usura).

📚 Altroconsumo — Carte revolving. L'associazione di consumatori italiana ha molto materiale sui rischi delle carte revolving e su come uscirne.


Pagare interessi a doppia cifra è impegnarti a dovere ogni mese una parte di quello che hai già speso.


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