Debiti · elemento 29
8-12%
TAEG prestito personale
In una frase
Un prestito personale nel mercato italiano può muoversi approssimativamente tra il 6% e il 12% di TAEG secondo profilo, importo, durata e istituto. È più caro di un mutuo, ma normalmente parecchio più economico di una carta revolving.
Cosa significa
Un prestito personale è un credito con un importo, una durata e una rata mensile concordati fin dall'inizio. Di solito si usa per finanziare un'auto, una ristrutturazione, gli studi, una spesa importante una tantum o, in alcuni casi, per riorganizzare debiti più cari.
A differenza di un mutuo, non ha come garanzia una casa. La garanzia principale è la tua solvibilità personale: reddito, stabilità lavorativa, storia creditizia, altri debiti e capacità di rimborso. Per questo di solito ha un tasso più alto di un mutuo.
Il TAEG dipende molto dal caso concreto. Una persona con stipendio stabile, pochi debiti e una buona storia creditizia può ottenere condizioni molto migliori di qualcuno con entrate irregolari o con altri prestiti aperti.
| Prodotto | Costo orientativo | Lettura |
|---|---|---|
| Mutuo | 3%-4% TAEG circa | Debito con garanzia immobiliare |
| Prestito personale competitivo | 6%-8% TAEG | Buon profilo o offerta aggressiva |
| Prestito personale standard | 8%-12% TAEG | Fascia abituale prudente |
| Credito rapido o microcredito | 12%-20% o più | Bisogna fare molta attenzione |
| Carta revolving | Spesso intorno al 16-20% o più | Rischio alto di indebitamento persistente |
Il TAEG è il dato da guardare per confrontare le offerte, perché incorpora il tasso di interesse e determinate commissioni o spese associate. Il TAN può sembrare più basso, ma non sempre riflette il costo reale.
Perché è importante
Un prestito personale può essere uno strumento utile se risolve un problema concreto e sta dentro il budget. Ma può anche diventare un peso se finanzia spese che si potevano pianificare o se copre un problema di entrate e uscite che continuerà a ripresentarsi.
Può avere senso per sostituire debito molto caro. Per esempio, se hai un debito su una carta revolving intorno al 18% e puoi sostituirlo con un prestito personale molto più economico, puoi ridurre gli interessi e mettere ordine nelle rate.
Ma consolidare il debito funziona solo se poi non riempi di nuovo le carte. Se estingui una revolving con un prestito personale e dopo tre mesi torni a usare la carta, il problema si è raddoppiato.
Bisogna anche guardare il costo totale, non solo la rata. Un prestito di 10.000 € a cinque anni intorno al 9% può finire per costare circa 2.400-2.500 € di interessi. La rata può sembrare sostenibile, ma il costo accumulato è reale.
Quando può avere senso e quando no
| Situazione | Lettura |
|---|---|
| Consolidare un debito molto caro con un prestito più economico | Può avere senso, se non ti indebiti di nuovo |
| Comprare un'auto necessaria per lavorare | Può avere senso, con importo e durata prudenti |
| Ristrutturazione necessaria della casa | Può avere senso, se migliora sicurezza o abitabilità |
| Spesa sanitaria o educativa importante | Può avere senso, se non c'è un'alternativa migliore |
| Vacanze, sfizi o consumi non necessari | Meglio evitarlo |
| Coprire un mese complicato | Segnale d'allarme: bisogna rivedere il budget |
| Investire in borsa, cripto o prodotti a rischio | Non dovrebbe finanziarsi con un prestito personale |
| Sostituire un fondo di emergenza che non hai | Non risolve la radice del problema |
Come applicarlo oggi
Prima di chiedere un prestito, definisci esattamente l'importo che ti serve. Non chiedere di più "per sicurezza", perché ogni euro extra genera anch'esso interessi.
Poi, scegli la durata più corta che puoi sostenere senza andare in affanno. Allungare la durata abbassa la rata mensile, ma di solito alza molto il costo totale.
Confronta diverse offerte. Guarda banche, società specializzate e piattaforme trasparenti, ma verifica sempre chi concede davvero il prestito e a quali condizioni.
Fai attenzione a:
- TAEG.
- Rata mensile.
- Costo totale da restituire.
- Commissione di istruttoria.
- Penale per estinzione anticipata.
- Prodotti collegati o assicurazioni.
- Conseguenze in caso di mancato pagamento.
Se è per consolidare debiti, fai altre due cose: chiudi o lascia a saldo zero le carte che stavano generando il problema e automatizza il pagamento del nuovo prestito.
E prima di firmare, chiediti: questo prestito risolve un problema o mi sta solo comprando una spesa?
Errori comuni
- Guardare solo la rata e non il costo totale.
- Confrontare TAN invece di TAEG.
- Allungare troppo la durata per sentire la rata comoda.
- Accettare il primo prestito che ti offrono senza confrontare.
- Indebitarsi per spese che si potevano preparare con il risparmio in pochi mesi.
- Non sommare commissioni di istruttoria, gestione o estinzione anticipata.
- Consolidare il debito e poi tornare a usare le carte.
- Chiedere un prestito senza prima chiedersi perché non c'era un fondo di emergenza.
Collegato con
- Rapporto rata/reddito
- TAEG carta di credito
- TAEG mutuo
- Costo reale degli interessi
- Metodo valanga
- Metodo palla di neve
- Fondo di emergenza
Risorse
✍️ Il conto, per favore — la newsletter dell'autore di questa tavola: se il prestito serve a coprire un mese complicato, come rivedere il budget prima di firmare qualsiasi cosa.
📚 Banca d'Italia — Tassi effettivi globali medi (TEGM). Il riferimento ufficiale per sapere se il TAEG che ti offrono è nella media o caro.
📚 Quello che conta — Prestiti. Per capire cosa firmi in un prestito personale, con parole semplici.
Un prestito personale può mettere ordine in un problema o farlo più grande: la differenza è se riduce gli interessi e sta nel budget, o se rimanda solo una spesa che non potevi sostenere.
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