Tavola periodica finanziaria

Risparmio · elemento 2

Fondi prevedibili

Spese che sai che arriveranno

In una frase

I fondi prevedibili sono soldi che metti da parte per spese irregolari ma attese: vacanze, assicurazioni, materiale scolastico, Natale, bollo auto, IMU, tagliandi dell'auto o qualsiasi pagamento che non arriva ogni mese ma che sai che arriverà.

Cosa significa

Non tutte le spese sono mensili. Alcune compaiono una volta all'anno, ogni trimestre o di tanto in tanto. Il problema è che, se non le anticipi, quando arrivano sembrano un'emergenza.

Ma non lo sono.

Un'assicurazione annuale non è una sorpresa. Le vacanze non sono un'emergenza. Il materiale scolastico di settembre nemmeno. Sono spese prevedibili. E per questo possiamo prepararle in anticipo.

L'idea è semplice: invece di aspettare che arrivi una fattura grande e soffrire quel mese, la dividi in piccoli versamenti mensili.

Per esempio:

Spesa previstaCosto approssimativoQuando arrivaVersamento mensile
Assicurazione auto600 €tra 12 mesi50 €/mese
Vacanze1.200 €tra 10 mesi120 €/mese
Materiale scolastico300 €tra 6 mesi50 €/mese
Natale500 €tra 10 mesi50 €/mese

È quello che in inglese si chiama spesso sinking funds: soldi messi da parte per spese note o abbastanza prevedibili, diversi dal fondo di emergenza, che è per gli imprevisti veri.

Perché funziona

Funziona perché trasforma una spesa grande in una routine piccola.

Evita anche una trappola molto comune: pensare che "il budget ti sia sfuggito di mano" quando, in realtà, avevi semplicemente dimenticato che ci sono spese che non arrivano ogni mese.

Se ogni settembre hai spese scolastiche, ogni dicembre hai regali e ogni estate vuoi partire qualche giorno, il problema non è settembre, né dicembre, né l'estate. Il problema è non averli distribuiti durante l'anno.

Come crearli

Prima di tutto, fai una lista delle spese irregolari che di solito compaiono durante l'anno. Poi assegna loro una cifra approssimativa, anche se non è perfetta. Dividi l'importo per i mesi che mancano e crea un bonifico automatico.

La formula è:

Versamento mensile = importo previsto / mesi disponibili

Se vuoi spendere 900 € in vacanze tra 9 mesi, devi mettere da parte 100 € al mese.

Non servono dieci conti bancari diversi. Può essere un conto con dei sottospazi, un foglio di calcolo, un'app o semplicemente categorie separate. L'importante è che mentalmente quei soldi abbiano già un nome.

Differenza con il fondo di emergenza

Questa parte è fondamentale.

Un fondo prevedibile è per cose che sai che possono arrivare o che sicuramente arriveranno: assicurazione, vacanze, bollo, IMU, tagliandi, regali, scuola, dentista programmato.

Il fondo di emergenza è per quello che non era previsto: un guasto improvviso, la perdita di reddito, un'urgenza familiare, una riparazione inattesa.

Per questo nella tavola li trovi come elementi diversi:

  • Elemento 2 — Fondi prevedibili: spese che arriveranno comunque.
  • Elemento 40 — Fondo di emergenza: imprevisti veri.

Errori comuni

  • Confondere una spesa prevedibile con un'emergenza.
  • Usare il fondo di emergenza per pagare le vacanze.
  • Non annotare le spese annuali nel budget.
  • Calcolarlo troppo al centesimo senza lasciare margine.
  • Aprire troppe categorie e complicarsi la vita.
  • Pensare che, siccome non puoi mettere da parte l'importo ideale, non valga la pena iniziare.

Collegato con

Risorse

✍️ Il conto, per favore — la newsletter dell'autore di questa tavola: idee pratiche per preparare in anticipo le spese che arriveranno comunque.

📚 Quello che conta — Pianificare le spese. Il portale pubblico italiano di educazione finanziaria, con guide sul bilancio familiare e la pianificazione.


Una spesa che torna ogni anno la puoi mettere in calendario e preparare per tempo.


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